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Ecopsicologia in azione

Inaugurando uno spazio per includere link, racconti e articoli sui nostri fratelli "animali non umani", inizio col segnalare l'ottimo articolo da Le Scienze (Repubblica), dove viene presentata una ricerca che dimostra scientificamente, che i delfini si "danno" un nome (ovviamente fatto di suoni fischiati), e rispondono ad esso.

Nel mondo della scienza ufficiale, per il momento, ci sono solo due specie i cui individui si auto-identificano: noi, e i delfini tursiopi. Chissà chi sarà il prossimo!

Link all'articolo:

   http://www.repubblica.it/scienze/2013/07/23/news/delfini_nomi_lingu...

Abstract:

Secondo la scoperta di due biologi marini dell'università di St. Andrews, pubblicata sulla rivista Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences), i tursiopi modulano speciali suoni per identificarsi l'uno con l'altro. Oltre l'uomo, sono gli unici animali a farlo

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:-)

Chi ha detto che è faticoso fare un sacco di strada per andare a trovare un amico?

Il pinguino Dindim, ogni anno fa migliaia di chilometri via mare, per tornare a trovare il pescatore brasiliano che lo ha salvato qualche anno fa...

Questo il link all'articolo di Repubblica: http://www.repubblica.it/ambiente/2016/03/08/news/pinguino_torna_br...

Non sempre i sapiens sono qualcosa "da fuggire"...

L'anziano cervo Gustavo, sarebbe già morto, se non avesse deciso, spontaneamente, di cercare ospitalità per l'inverno (ormai sono 4 anni), presso un allevatore ai confini con la Svizzera. Passa l'inverno nutrito e riscaldato in una stalla, e la primavera, con i primi caldi, se ne rivà tra i boschi.

Il link al video:

http://video.repubblica.it/natura/gustavo-il-cervo-diventato-domest...

Ieri è morto Danilo Mainardi uno dei più conosciuti etologi italiani e per chi come me lo ha conosciuto attraverso le sue parole, i suoi scritti, i suoi disegni, nelle trasmissioni in TV o di persona, non ci sono parole per esprimere la tristezza e il senso di vuoto che si avverte apprendendo della sua scomparsa... ci sono persone che si vorrebbe sempre continuare a incontrare, ad ascoltare.. sono e saranno per sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi, saranno per sempre i nostri maestri... prima di lasciarci Danilo Mainardi aveva scritto questo articolo per il Corriere della Sera che introduce il primo volume della collana da lui curata, di cui il primo numero è uscito il 6 marzo scorso:

Vi racconto il cane vero di Danilo Mainardi

Sa fingere ed è intelligente ma deve fare le sue esperienze (con un padrone non oppressivo)

"Sono un osservatore nato e mi diverto a scoprire i comportamenti, talora inattesi e sorprendenti, degli animali in genere, dei miei cani in particolare. Per far ciò con profitto è essenziale che abbiano in me una fiducia totale, che riconoscano la mia leadership, e non perché mi temono, ci mancherebbe, ma per ben altre ragioni. Il bello è, e questo mi piace sottolinearlo, che i miei cani, quando chiedo loro di fare qualcosa, di norma la fanno. E volentieri. Si potrebbe dire che mi ubbidiscono, anche se questo non sarebbe proprio il verbo adatto. Fanno, in altre parole, ciò che chiedo perché mi sentono come il loro leader e — la natura del cane è fatta così — a loro piace accontentare il loro leader. Il che, se ci pensate, è qualcosa di sottilmente diverso dall’ubbidire. C’è più convinzione e meno costrizione in questo tipo di rapporto (...).

I cani mi piace scoprirli come persone piene di sfaccettature. Persone non umane ma ugualmente complesse e interessanti. Ognuna con la sua storia, il suo carattere, simpatie e antipatie. Con la sua personalità, insomma. Ma basta così. Capirete meglio leggendo e soprattutto — è a fare ciò che voglio incoraggiarvi — osservando il vostro cane con occhi ingenui. Liberi, cioè, da pregiudizi, frasi fatte e indottrinamenti vari. Scoprirete, allora, un altro cane. Quello vero."

Per leggere l'articolo integrale andare al link:

http://www.corriere.it/cronache/17_marzo_06/vi-racconto-cane-vero-f...

Per chi desidera conoscere la collana:

http://store.corriere.it/-/-/HbOsEWcVCl0AAAFaLNhHZmvG/ct

Grazie Danilo

Bruno Gentili (bruno.gentili.62@gmail.com)

Un tribunale argentino ha riconosciuto a una scimpanzé i diritti di essere senziente (ovviamente non è che non siano in ritardo, ma quello che fa la notizia, è che viene riconosciuto in tribunale), per cui è stata liberata dallo zoo in cui si trovava e portata in una riserva in Brasile.
Il link:
http://www.repubblica.it/ambiente/2017/04/11/news/cecilia-162716202...
Link segnalato da Bruno.

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