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Ecopsicologia in azione

Inoltro la mail di Crsitina della Contea degli Angeli, l'ecovillaggio in cui teniamo, come l'anno scorso, il seminario estivo.

Buona lettura!

Marcella

 

Ciao a tutti, prendo spunto dalla mia risposta alla mail di un’amica che poneva dei quesiti riguardo al nostro progetto, per farvi partecipi del mio sentire, del mio amore, della mia gioia e anche della mia sofferenza mentre percorro questo sentiero verso la nuova Terra assieme ai miei cari amici a La Contea Degli Angeli. Vuole essere solamente un piccolo stimolo per tutti voi a perseguire i vostri sogni se non in questo luogo, in qualsiasi luogo, affinché si realizzino!

Cri

 

Cara L.

Innanzi tutto volevo ringraziarti per aver risposto alla nostra mail, così ho la possibilità di avere un confronto di idee con te.

Al di là di tutte le ragioni che ci hai evidenziato che sono incentrate soprattutto sull’aspetto delle possibilità lavorative e di reddito relative all’Azienda, all’organizzazione, alle dimensioni delle strutture abitative ecc. posso dire che sono tutte plausibili,  voglio però, prima, esprimerti le mie sensazioni.

Io, in tutto quello che mi hai scritto non trovo la  vera motivazione che ti ha portato qui, ma, solo una richiesta da parte nostra di certezze materiali.

Io, posso dirti quale è stata la motivazione che mi ha portato ad un cambiamento totale di vita: erano anni che dentro  di me c’era il sogno della Toscana, di trovare un luogo, dove essere a contatto con la natura , vivere una vita semplice, serena e in pace con sè stessi e con gli altri. All’inizio,  pensavo di trovarlo solamente con Diego e la mia famiglia, ma poi, mi sono chiesta, perché stare ancora da soli, perché invece non allargare il nostro sogno anche ad altre persone e creare una condivisione di intenti. E così è stato, siamo partiti alla ricerca di un luogo, con altri amici, e siamo arrivati alla Contea degli Angeli; è stata una folgorazione, sentita dentro, avevamo visto anche altri luoghi, magari più belli o sicuramente più vicini a città storiche o più vicini al mare, ma in nessuno di questi, ho sentito così forte questo richiamo. Subito, non appena sono scesa dall’automobile, ho percepito cosa poteva diventare la Contea e le sue potenzialità, ecco, il mio sogno era lì, davanti a me. Ora, bisognava solo capire se fossi in grado di realizzarlo, non solo in senso materiale ma, soprattutto dentro di me. È  sempre facile dire, “ .. è solo un sogno e non si avvererà mai…” ma poi, quando l’universo ti dà la possibilità di poterlo realizzare, allora intervengono un sacco di ….ma…se… un sacco di paure….oddio adesso come faccio, non posso lasciare il lavoro, e poi come vivo…. Oddio, e se vendo la casa, poi non ho più nulla, non ho più una sicurezza, non si sa mai cosa può succedere nella vita …. Oddio i bambini,  ma come faccio a portarli lontano dai nonni, dagli zii, poi chi li …vizia e poi, toglierli  dalla scuola Steiner, no non posso, anche se faccio un’ora di strada per portarli, e stresso me e loro …. ma per loro è importante  …. Oddio ma dove le metto tutte le cose che ho in casa e tutti i miei libri , non posso lasciare queste cose, sono tutti i miei ricordi … e gli amici ..come faccio a vivere in una casa così piccola ..  ecc. ecc.

Anch’io, per un attimo ho avuto il dispiacere di lasciare la mia casa di 150 mq, con un  giardino di  3000 metri , dove avevo un sacco di fiori e il mio orto. Era situata fuori dal paese, in mezzo alla natura, avevo in cucina  il forno a legna per il pane (desiderato tanto!), avevo un negozio di prodotti naturali, erboristeria e alimenti biologici che  lavorava bene ed avevo i miei clienti affezionati; tutti mi dicevano che ero matta a lasciare tutto questo. Però, ho ascoltato il mio cuore e mi sono detta proviamo! … se questo è veramente il luogo e se questo è veramente ciò che voglio, l’universo mi aiuterà e così ho fatto. Con Diego e altri amici , conosciuti per l’occasione abbiamo iniziato questo percorso.   Ho lasciato tutte le certezze reali che avevo in quel momento, per trovare un’incertezza materiale che invece ha una vera certezza , quella della riscoperta dei  veri valori umani e di una vita migliore,  più sensibile e a misura d’uomo,  per un futuro migliore anche per i nostri bimbi. Sì, non avranno la scuola Steiner , ma avranno sicuramente un doposcuola più sereno e molto più tempo da passare  con dei genitori non stressati e con tanti amici bambini, in un luogo dove possono correre e giocare in mezzo alla natura, dove possono stare a contatto con gli animali e imparare a seminare l’orto e mangiare le carote direttamente dalla terra o il pomodoro appena colto o a raccogliere la frutta e le olive tutti insieme a noi.

Ognuno di noi ha lasciato tutto ciò che aveva, ottimi lavori,  grandi appartamenti, comodità,  indipendenza (anche dal calore umano), tutte le comodità, negozi, centri commerciali, il mese di vacanze al mare o nei villaggi all’ estero, e tutto questo per cosa ? …per vivere in una casetta piccola di 35 mq ? …o per vivere con altre persone che neanche conoscono ?    assolutamente sì, questa è stata la mia scelta, anche quella di  condividere con altri i pranzi e a volte anche le cene e gli scherzi reciprochi e le risate. Accidenti, dover lavare 10-15 piatti invece di 2 o 3,  oppure essere in cucina a preparare il cibo con qualcuno che ti fa ridere e scambiare con lui o lei le proprie esperienze; o mettersi a ballare o cantare intanto che si sbucciano le patate, e poi, caspita, anche tagliare l’erba, imparare ad usare il tagliaerba o il decespugliatore o il trattore per preparare il campo, per seminare ed avere la nostra verdura. Però  ahimè, assieme alla verdura ci sarà anche l’erba da togliere, perché quella, non ho ancora capito come mai, cresce più della verdura stessa. Poi ci sono gli alberi da frutta e gli ulivi da potare, che, nonostante la nostra inesperienza, alla fine quando raccogliamo i frutti e facciamo la nostra marmellata e l’olio è una festa per tutti, anche per i bambini! Ma,  la condivisione non è solo questo, è anche sapere di poter contare su qualcuno in qualsiasi momento, è la condivisone di momenti tristi e difficili oltre che di gioia e allegria. È  il sapere che anche nei momenti di difficoltà non sei sola, è il condividere le fatiche fisiche , ma è soprattutto una crescita personale, è il saper mettersi in gioco, è  un confronto continuo con altre personalità, è imparare ad essere più umili e accettare le critiche quando servono e, banalmente, è anche, come ho già detto, la soddisfazione comune per i nostri primi frutti dell’orto o dell’olio  del nostro uliveto.

Questi per me sono i valori umani, il calore dell’unità, il calore di una grande famiglia fatta di amici grandi e piccoli .

Quindi, io capisco la difficoltà nel prendere una decisione, però tutto quello che ti ho scritto assieme alle sensazioni che  provo quando sono in mezzo a  questa meravigliosa natura, con i suoi suoni e il suo silenzio a volte irreale, i suoi profumi,  vedere gli animali, i caprioli, cinghiali, i buffissimi istrici e altri che camminano e corrono proprio vicino a te (che altrimenti li vedresti solo in tv), e la gioia e lo stupore dei bimbi nell’incontrarli! E questo meraviglioso cielo…. che è di un azzurro intenso di giorno e pieno di stelle di notte che ti sembra di toccarle, sono sensazioni di completamento, di essere parte integrante del tutto, in questi momenti le difficoltà sono meno difficili. A  volte mi capita anche in macchina quando percorro queste strade e intorno a me non c’è nulla, solo alberi e  prati di mille colori, dal rosso dei papaveri o del trifoglio al blu dei fiordalisi in mezzo a campi gialli di spighe di grano e girasoli, sento forte questa sensazione di essere parte del tutto!

Si è vero, finora ho parlato solo di cose molto fantasiose e bellissime,  ma in concreto come dici tu poi, come si vive ?

Quando abbiamo trovato la Contea, la prima cosa che abbiamo attivato è stato l’agriturismo, prima di tutto per avere un’ attività che potesse darci la possibilità di un auto-sostentamento alimentare ed energetico e in futuro anche economico. L’altra cosa poi era avere uno scambio con gruppi di studio e ricerca interiore, infatti la nostra ospitalità è indirizzata per lo più a gruppi che tengono corsi di discipline bio naturali che sono molto in linea con noi, meditazione, yoga, musica e tutto ciò che è arte. Ora dopo varie difficoltà anche logistiche, stiamo avendo i primi frutti sia economici che umani. Anche il ristorante lo stiamo pubblicizzando e lo curiamo noi. Anche se non siamo cuochi professionisti c’è la passione, per cui in una cena o pranzo ognuno di noi contribuisce alla riuscita dell’evento, per esempio Stefano è bravissimo con i secondi e gli antipasti mentre a me piace preparare i primi o quando serve la cucina vegetariana o macrobiotica e poi ci sono i dolci di Katia.  Elisabetta nelle serate o giornate di lavoro al ristorante si dedica ai bambini mentre Lorenzo è un bravissimo cameriere e Diego a turno si dedica ai piatti (…altrimenti combina guai). Ammetto che il lavoro del ristorante a volte è faticoso, capita anche che finiamo tardissimo ma la fatica, se condivisa, è molto meno pesante mentre la soddisfazione finale è moltiplicata, perché il lavoro e la riuscita è comune.

Tutto questo per dirti che la Contea è anche un’azienda e che dipenderà da noi mantenerla e farla rendere e per ora non dà reddito personale, anche se richiede molto lavoro da parte nostra. Per cui un eventuale reddito personale almeno un membro per famiglia lo deve cercare all’esterno oppure inventarsi un lavoro.  Per esempio io con Katia facciamo bigiotteria e una linea di cuscini naturali e li vendiamo in contea o ai mercatini, oppure facciamo massaggi, mentre Elisabetta crea delle vetrate artistiche, Stefano è un bravissimo attore di teatro civile e fa serate, Lorenzo ha iniziato un lavoro con le energie rinnovabili e Diego ha mantenuto la sua scuola di Medicina cinese e massaggi.

Perché non fare finalmente quello che avremmo sempre voluto fare  ma che non c’era mai il tempo per fare oppure perché non ci rendeva abbastanza; allora perché non esprimere finalmente i nostri talenti nascosti e metterli in pratica ?

Magari non renderanno come lo stipendio di prima ma quantifichiamo quanto serve a vivere in Contea, poco o molto meno di prima …… ma quanto invece pensiamo serva a noi ?

Anche questo è un passo difficile da affrontare.

Vogliamo avere le certezze e le sicurezze? … ma di cosa ?

Soprattutto in questo periodo, con tutte le cose che succedono sulla terra, le certezze materiali non esistono più, le vere certezze sono dentro di  noi , sono i valori umani, è stare uniti con gli altri,  non avere paura,  è aiutarsi, è condividere, è ritrovare i veri valori interiori, è stare centrati, è vivere il momento, è ritrovare il proprio cuore e l’umiltà , è stare con la natura, apprezzarla, rispettarla, amarla, ringraziarla e saperle chiedere scusa se la offendiamo! Tutto questo è anche dentro di noi, noi siamo il microcosmo nel macrocosmo, tutto ciò che facciamo a lei lo facciamo a noi.

Una casa o un conto in banca non dà la sicurezza perché da un momento all’altro può svanire tutto e rimani solo con le tue paure più intime.

Io , la Contea degli Angeli l’ho sempre immaginata e sognata  come un luogo di pace e di ritrovo di persone che cercano questi valori di vita e che un giorno arriverà a dover ampliare i suoi confini e diventare veramente una grande Contea e un eco-villaggio.

Tutte quelle perplessità che mi hai evidenziato sono importanti, anche l’aspetto economico lo è, ma quello che voglio dire è che prima di tutto vengono altri valori; anche se in questo momento l’aspetto economico è importante anche per noi perché un aiuto ora ci permetterà di continuare il nostro progetto nel tempo.

Rispetto alle prime proposte che abbiamo fatto per questo progetto, abbiamo ridotto di molto la cifra per entrare ed avere un’abitazione semplicemente chiedendo a più persone di essere con noi ma soprattutto abbiamo tolto la cifra mensile che per taluni era una grande difficoltà da superare. Per cui a mio avviso non è questo il problema ma è ben altro, è dentro di noi e non è l’aspetto economico o la casa non adeguata nei giorni di pioggia o nelle giornate invernali , perché in quei momenti si può anche giocare a carte tutti insieme nel salone grande o guardare tutti insieme un film in palestra e, … la propria privacy, la puoi avere anche in una casetta piccola, anzi è più intima e meno dispersiva che una casa di 200 mq dove riesci anche a …non incontrarti per tutto il giorno.      

Poi è giusto, come dici tu, saremo in tanti e nessuno può dare la certezza che questo possa funzionare alla perfezione ed è altrettanto giusto che ci sia un periodo di conoscenza e di vita insieme, sia per chi entrerà che per noi, è una scelta importante e va sperimentata però sono convinta che se la motivazione è forte e non serve un lungo periodo di prova e poi il futuro, l’organizzazione, la divisione dei compiti e le varie competenze di ognuno lo si deciderà tutti insieme, è anche questo la condivisione .

E se i bimbi aumenteranno, dai 4 che sono adesso, perché non creare tutti insieme una bellissima casetta in legno solo per loro ?

E poi è vero non abbiamo i conti e preventivi di tutto e non abbiamo quantificato tutte le spese per le ristrutturazioni alla lira, anzi all’euro, ma abbiamo fatto una previsione in base alla ricerca effettuata per la realizzazione di casette in legno che andranno a sostituire, per ciò che riguarda l’ospitalità, le casette in pietra per i nuovi compagni di viaggio, perché è importante anzi vitale che l’azienda continui a vivere, sia come ho detto per avere un reddito che per continuare lo scopo per cui è nata la Contea: portare un messaggio di cura sia per noi che per le persone che passeranno di qui.

Comunque, le tue domande e perplessità assolutamente legittime non avranno mai la risposta che tu cerchi, perché poi di domande e soprattutto perplessità ce ne saranno ancora altre; cerca dentro di te la risposta vera, e poi insieme troveremo le altre.

Io non so, se riusciremo, noi da soli a portare avanti ancora per molto il nostro progetto, siamo arrivati al limite, sia economico che fisico, abbiamo messo tutto quello che avevamo, perché ci abbiamo creduto fino in fondo e ancora confidiamo che tutto questo non finisca mai.

Abbiamo conosciuto molta gente, che è passata di qui, bellissime persone, tutte con tante idee, tanta voglia di fare, che cercavano da tempo un luogo dove poter cambiare vita, gente con tanti talenti, e con tante potenzialità, ma poi alla fine, nulla di fatto, come ti ho detto prima, intervengono tanti motivi, più o meno plausibili, che ad alcuni impediscono questo passo.

Io non ho altre motivazioni più precise da  darti, è vero che tante famiglie stanno cercando uno stile di vita ecosostenibile, anche in città, e mi fa piacere questo, vuol dire che la gente si sta sensibilizzando, per cui cosa posso dirti, che qui è più bello? … per me sì! Perché è qui che io voglio stare, ma tu, dove vuoi stare?  anche nella tua città potevi trovarlo, perchè sei venuta qui? … qui non troverai solo un co-housing per cui non devi cercare da noi le motivazioni.

Però la cosa che un po’ mi rammarica è che pochi, anche quelli con cui abbiamo avuto più feeling e che sentivamo molto in sintonia, si siano fatti poi sentire, forse la paura o l’imbarazzo di dire … non siamo ancora pronti …?

Nonostante le nostre mail, il silenzio assoluto.

Se tutto questo un giorno dovesse finire, non avrò il rimpianto di non avercela fatta o la disperazione di aver perso tutto, perché è stata una bellissima esperienza ed è valsa la pena viverla fino in fondo, anzi sarebbe stato peggio avere il rimpianto di non averla vissuta, e non tornerò sconfitta, perché la Contea mi ha dato tantissimo e infine, comunque, non sarò più sola.

La sconfitta invece che potrò avere è quella di non essere riuscita a passare il mio messaggio, quello di creare insieme una nuova Terra e di aver creduto che molte persone fossero pronte o veramente motivate a farlo insieme.

Questa è la nostra ulteriore speranza, io credo ancora che si possa creare insieme questo sogno e progetto, la forza di sei amici è riuscita a farci arrivare fin qui, la forza di tante persone può salvare la terra, non abbiamo più tempo, ascoltiamo il nostro cuore!

Abbraccio tutti

CRISTINA

 

La Contea degli Angeli - Castell'Azzara (Gr): http://www.laconteadegliangeli.it/

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